Perchè non riesco a guadagnare bene con AdSense?
28 Agosto, 2010 articolo scritto da Salvo Grasso

Cerco di rispondere ad un interrogativo che spesso mi sono posto e in questo credo di non essere stato l’unico:
Come mai se dispongo di contenuti originali e di un buon traffico non riesco a guadagnare bene?
I motivi possono essere diversi e come premessa ci sarabbe da chiedersi cosa intendiamo per “contenuti originali” , “buon traffico” e qual’è il relativo “buon guadagno” che ci aspettiamo da quelle visite?
Per non dilungarmi, trascurerei la questione per passare ad un esempio pratico.
Il mio portfolio di siti e blog ha al suo interno argomenti molto diversi tra loro, dalla dieta alla tecnologia, dalla cucina alla psicologia, e poi turismo, letteratura etc…
Osservando ed analizzando i risultati prodotti da questo ventaglio di siti ho capito (ancora una volta) che è il contenuto è vero il Re, e questo vale tanto per gli utenti quanto, di conseguenza, per AdSense.
Il caso reale
Prendiamo tre siti che trattano di argomenti diversi indicati con A, B e C
Tutti i siti “portano a casa” in totale oltre 50,000 visite uniche al mese. Possiamo considerare questo un buon traffico? Supponiamo di si.
Ecco di seguito una tabella con il dettaglio di un giorno, in questo riepilogo ho voluto sostituire la colonna delle impression con le visite reali uniche e la colonna CPM con il reale Guadagno per Click (indicato con la sigla GPC):
| Sito | Viste uniche | Click | CTR | GPC | Entrate |
|---|---|---|---|---|---|
| A | 710 | 172 | 9,53% | € 0,14 | € 24,65 |
| B | 346 | 105 | 18,58% | € 0,10 | € 10,72 |
| C | 833 | 37 | 1,50% | € 0,08 | € 3,12 |
Questo esempio ci regala una situazione (reale) molto interessante, ad una prima occhiata notiamo 3 cose:
- Il sito A guadagna più di tutti anche se NON ha il maggior numero di visite
- Il sito B ha il secondo guadagno più alto pur avendo il minor numero di visite
- Il sito C pur avendo il maggior numero di visite guadagna 1/3 di B e 1/8 di C
Più Visite = Meno Guadagni?
Guardando soltanto le colonne Visite ed Entrate e mettendole in relazione potremmo lasciarci andare al paradosso che più visite portano meno guadagni, lo dimostrerebbe il sito C che è il più visitato ma allo stesso tempo il meno pagato dei tre. Ma non è certamente così.
Dando un’occhiata anche agli altri due siti la prima considerazione che si può trarre è che non c’è relazione diretta tra il numero di visite e il relativo guadagno.
Osserviamo allora dalla tabella quali sono i parametri che hanno una relazione diretta e costante con il nostro guadagno.
A rischio di sembrare banale direi senza dubbio il numero Click ricevuti in quanto dall’esempio riportato è l’unico parametro che crescendo fa crescere in modo proporzionale i guadagni.
Più Click = Più Guadagni?
Se l’equazione più click = più guadagni è vera allora potremmo puntare tutto sulla massimizzazione dei click e portare così a casa i guadagni sognati. Ma è proprio così?
Dalla mia esperienza posso dire che l’equazione è certamente valida anche se è incompleta, manca infatti l’altro parametro fondamentale, l’argomento.
E si perchè l’argomento del nostro sito determina il tipo di pubblico che ci verrà a leggere.
L’argomento e il bacino di utenza ad esso legato sono i dati su cui si basano i vari pubblisher che investono sugli annunci a pagamento di Google (AdWords). La loro concorrenza e l’appetibilità del tema determinano il costo per click, in genere più un argomento è appetibile, più i competitors concorrono ad avere il proprio annuncio ben visibile e di conseguenza più sono disposti a pagare i click ricevuti.
A dimostrazione di questo potrei portarvi l’esempio del sito D che tratta di un argomento di nicchia, con non moltissime visite ma con un’alta appetibilità. Il sito D pur non facendo molti click ha un Guadagno medio per Click di 0,48 euro circa 3 volte il sito A (con punte di 1,50 euro a click).
La risposta sta nel mix!
Questo cosa ci dice?
Dall’analisi di questi esempi io ho tratto la mia “lezione” che posso riassumere in pochi punti:
- E’ importante disporre di un bel mix di siti tematici con trattano una varietà di argomenti in modo da attirare in qualcuno la massa e in qualcun altro la nicchia.
- Studiare molto bene il layout del proprio sito, prestando molta attenzione alla disposizione di ogni singolo annuncio all’interno della pagina
- Non avere paura di spostare, cambiare formato o tipologia degli annunci: dai test fatti possiamo ricavare importantissime informazioni per migliorare il nostro guadagno
Tra questi punti non ho inserito la considerazione più banale cioè quella di scrivere contenuti originali, interessanti e per quanto possibile attuali.
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